Scuola Infanzia Munari Gussago
Dall’albero di Munari all’idea di un bosco che accoglie.
La scuola nasce da questo gesto narrativo: un luogo dove la natura diventa architettura e accompagna i bambini nella scoperta quotidiana. Materiali naturali, luce e scelte costruttive definiscono un edificio che diventa riferimento per la comunità, un piccolo modello di futuro per i più piccoli.
Dal Bosco alla Scuola
Una grande copertura-chioma che accoglie e protegge, mentre sotto prende forma un “sottobosco” pensato per la vita quotidiana dei bambini: radure dove sostare, tane dove sentirsi al sicuro, alberi e prati evocati negli spazi interni. Ogni ambiente nasce da un riferimento naturale e viene trasformato in luogo educativo secondo le più recenti linee guida pedagogiche e architettoniche.
Progettazione Integrata e BIM
La trasformazione del concept in progetto è stata un lavoro corale. Nelle aule – cuore della scuola – l’acustica, la luce naturale, la qualità dell’illuminazione artificiale e l’arredabilità hanno richiesto un dialogo continuo tra progettisti e consulenti, per trovare l’equilibrio nelle scelte. Anche la grande copertura-chioma ha seguito un percorso iterativo: un confronto costante tra visione architettonica e requisiti strutturali che ne ha definito forma e logica costruttiva.
Accanto a queste discipline, l’agronomo ha guidato le scelte del paesaggio naturale, mentre la progettazione antincendio ha contribuito a rendere ogni spazio sicuro e fruibile.
La federazione dei modelli BIM connesso tutte queste competenze: ha permesso di anticipare interferenze tra architettura, strutture e MEP, verificare le soluzioni e consolidare i dettagli prima della costruzione. Un processo integrato che ha reso il progetto più chiaro, coerente e affidabile.
Legno e paglia
La tecnologia costruttiva interpreta il concept in modo autentico: una struttura in legno con tamponamenti in paglia, sistemi a secco e superfici drenanti di origine naturale. Ogni scelta è stata valutata in ottica di circolarità, qualità degli spazi e benessere complessivo, per un edificio che restituisce alla comunità più di quanto consuma.
Dal Bosco alla Scuola
Una grande copertura-chioma che accoglie e protegge, mentre sotto prende forma un “sottobosco” pensato per la vita quotidiana dei bambini: radure dove sostare, tane dove sentirsi al sicuro, alberi e prati evocati negli spazi interni. Ogni ambiente nasce da un riferimento naturale e viene trasformato in luogo educativo secondo le più recenti linee guida pedagogiche e architettoniche.
Progettazione Integrata e BIM
La trasformazione del concept in progetto è stata un lavoro corale. Nelle aule – cuore della scuola – l’acustica, la luce naturale, la qualità dell’illuminazione artificiale e l’arredabilità hanno richiesto un dialogo continuo tra progettisti e consulenti, per trovare l’equilibrio nelle scelte. Anche la grande copertura-chioma ha seguito un percorso iterativo: un confronto costante tra visione architettonica e requisiti strutturali che ne ha definito forma e logica costruttiva.
Accanto a queste discipline, l’agronomo ha guidato le scelte del paesaggio naturale, mentre la progettazione antincendio ha contribuito a rendere ogni spazio sicuro e fruibile.
La federazione dei modelli BIM connesso tutte queste competenze: ha permesso di anticipare interferenze tra architettura, strutture e MEP, verificare le soluzioni e consolidare i dettagli prima della costruzione. Un processo integrato che ha reso il progetto più chiaro, coerente e affidabile.
Legno e paglia
La tecnologia costruttiva interpreta il concept in modo autentico: una struttura in legno con tamponamenti in paglia, sistemi a secco e superfici drenanti di origine naturale. Ogni scelta è stata valutata in ottica di circolarità, qualità degli spazi e benessere complessivo, per un edificio che restituisce alla comunità più di quanto consuma.